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campione del mondo f1 1974

Il corpo del pilota venne coperto con un lenzuolo bianco, ma la gara proseguì regolarmente. Regazzoni, il terzo candidato al titolo, era ormai diciassettesimo, a due giri dal primo. Un giro dopo, a causa della rottura della sospensione posteriore, James Hunt partì in testacoda, e fu costretto al ritiro. Il pilota, però, fu vittima di un grave incidente nella 1000 km di Monza, corsa pochi giorni prima del gran premio. Anche l'Ensign aveva perduto l'appoggio del suo principale finanziatore, Teddy Yip, tanto da essere costretta ad appiedare Vern Schuppan, e ingaggiare Mike Wilds, che era stato impiegato dal Dempster International Racing Team nel Gran Premio di Gran Bretagna, in cui però aveva fallito la qualificazione. 1974: 2: 15: HAKKINEN Mika: 1998 1999: 2: 16: ALONSO Fernando: 2005 2006: 2: 17: FARINA Giuseppe: 1950: 1: 18: HAWTHORN Mike: 1958: 1: 19: HILL Phil: 1961: 1: 20: SURTEES John: 1964: 1: 21: HULME Denny: 1967: 1: 22: RINDT Jochen: 1970: 1: 23: HUNT James: 1976: 1: 24: ANDRETTI Mario: 1978: 1: 25: SCHECKTER Jody: 1979: 1: 26: JONES Alan: 1980: 1: 27: ROSBERG Keke: 1982: 1: 28: MANSELL Nigel: … Alla prima curva Regazzoni e Scheckter arrivarono appaiati alla prima curva, con il ticinese che mantenne il comando della gara. Commemorative issue: Ferrari F1 Michael Schumacher figure. Già alla Nordkehre, la curva che immetteva nella Nordschleife, Lauda tentò di passare Scheckter. Alle spalle di Lauda e Peterson si posizionarono Clay Regazzoni e Mike Hailwood, seguiti da Jody Scheckter e da Jacky Ickx. Las mejores ofertas para 1974 Pagina giornale nuovo Adige Germania Campione del Mondo Calcio están en eBay Compara precios y características de productos nuevos y usados Muchos artículos con … La monoposto di infranse contro le barriere e prese fuoco; malgrado l'intervento di Graham Hill, Emerson Fittipaldi, Eddie Keizan e Denny Hulme, poté essere estratto dall'abitacolo solo dopo qualche minuto, e dopo l'arrivo di un mezzo antincendio. Here's what it means. Era la sesta volta che ciò accadeva. Non si ripresentò più il Team Canada F1 Racing.[31]. La Hill, oltre al veterano Graham Hill, portò l'esordio il britannico Guy Edwards.[16]. Al venticinquesimo giro Jacky Ickx passò Hailwood, per il sesto posto. Erano passati 3 anni, 10 mesi e 29 giorni, pari a 51 gran premi iridati, una delle serie più ampie tra due vittorie per un pilota. Al giro 23 l'austriaco si fermò ai box, per il cambio delle gomme, impiegando 35 secondi. Attorno al ventiduesimo giro anche la Ferrari di Lauda iniziò a sperimentare dei problemi tecnici, agli ammortizzatori. Già nei primi giri risultò in difficoltà il pilota elvetico della Ferrari, passato prima da John Watson poi da Arturo Merzario. Al primo andavano 9 punti, 6 al secondo, 4 al terzo, 3 al quarto, 2 al quinto e 1 al sesto classificato. illustrata Atlantissimi: Amazon.es: Daniele Buzzonetti, Massimo Clarke, P. Riccioni: Libros en idiomas extranjeros Attorno al sessantanovesimo giro Niki Lauda si accorse di una foratura lenta al pneumatico posteriore destro. Niki Lauda si trovò al comando, davanti a Ickx, Merzario e Regazzoni, che aveva appena passato Brian Redman. L'austriaco passò subito il pilota della McLaren, ponendosi quarto, alle spalle di Carlos Reutemann, Denny Hulme e Ickx. Al dodicesimo giro Merzario passò Watson, che si riprese la posizione il giro successivo. L'australiano non era partito nel Gran Premio del Belgio 1972, al volante di una BRM. A causa della rottura di una sospensione della sua Shadow, il pilota statunitense Peter Revson uscì di pista alla Barbecue, alla velocità di circa 200 km/h. Alla partenza Ronnie Peterson mantenne il comando, precedendo James Hunt e Carlos Reutemann, autori di un buon avvio. Anche Mike Hailwood si ritrovò, nei giri finali, a corto di carburante e, dovendo rallentare il ritmo, si fece passare da Beltoise e Hulme. Nei giri successivi continuò il calvario per Niki Lauda, che perse diverse posizioni, fino al giro 39, quando decise di riguadagnare i box e ritirarsi, anche perché sconvolto dalla notizia della morte del suo amico Koinigg. L'altro ferrarista, Regazzoni, era messo sotto pressione da Jody Scheckter, che tentò un sorpasso alla Fouine, senza successo. Lauda, però, lamentò di non aver potuto uscire dai box, per la folla che aveva iniziato a invadere la pista, tanto da venir fermato da un commissario con bandiera rossa. This topic is categorised under: Vehicles » Cars » Ferrari 156 F1. Si ritrovarono al comando le due Ferrari di Lauda e Regazzoni, seguite da Tim Schenken, che cambiò le gomme al giro 26, lasciando la terza posizione a Stuck. Al quarantaduesimo giro dovette ritirarsi anche Pace, per una perdita di carburante; poco dopo Regazzoni dovette cedere anche a Ronnie Peterson, che così si trovò secondo, alle spalle di Reutemann. Formula 1. Nel pre-gara, infatti, i meccanici avevano dovuto risolvere un problema a un mozzo di ruota, cosa che non aveva permesso loro di completare correttamente l'approvvigionamento del carburante. L'operazione però non era consentita dal regolamento e costò al pilota australiano la squalifica. [28] Quest'ultimo rientrò in Austria, così come la Scuderia Finotto. Al giro 8 Pace perse un'altra posizione, questa volta a favore di Scheckter, ma già dopo un giro il sudafricano fu costretto all'abbandono, per un problema al motore. Diveniva sempre più difficile per Lauda gestire la sua vettura: al giro 72 venne passato anche da Fittipaldi. Canal: Italian. Dopo tre giri l'elvetico ebbe la meglio anche su Mike Hailwood. Fittipaldi dovette cedere a Depailler, al giro 63, mentre, il giro seguente, Beltoise ebbe la meglio su Hailwood. Un giro dopo si verificò un altro colpo di scena. Al dodicesimo giro Henri Pescarolo fu colpito da Guy Edwards, e fu costretto a una sosta per riparare la sua monoposto, senza però poter rientrare in gara. Nella colonna dei punti totali fra parentesi i punti effettivi. Dal GP di Spagna Rikky von Opel prese il posto di Richard Robarts alla Brabham. [26], Dalla gara successiva, il Gran Premio di Gran Bretagna, Pace passò alla Brabham ufficiale, in quanto Rikky von Opel aveva deciso di porre termine alla sua carriera automobilistica. Il polesitter Niki Lauda fu autore di un'ottima partenza, che gli consentì di rimanere al comando. Pubblicato da Il giro successivo un problema al motore costrinse Mass al forfait. La Surtees sostituì José Dolhem con il pilota austriaco Helmuth Koinigg, che aveva tentato, senza successo, di qualificarsi nel suo gran premio nazionale con una Brabham della Scuderia Finotto. Il gran premio venne interrotto al raggiungimento delle due ore di gara, che non consentì di effettuare tutti i novanta giri previsti. Peterson guidava, al termine del primo giro, davanti a Reutmann, Fittpaldi, Hailwood, Ickx, Hulme e Pace. [33] Il team Gunston impiegò, invece, due Lotus72E per Paddy Driver (già presente nell'edizione del 1963, anche se non partito) e Ian Scheckter, all'esordio nel campionato, fratello più anziano di Jody, pilota della Tyrrell. Al giro 36 Ronnie Peterson dovette fermarsi ai box col timore che le gomme posteriori stessero per staccarsi dalla monoposto: lo svedese rientrò in pista lontano dalla zona dei punti. Al via Ronnie Peterson pattinò leggermente, ma riuscì a prevalere sulle due Ferrari di Niki Lauda e Clay Regazzoni. Il problema della gomme costò poi a Hulme due posizioni, passato da Stuck e Merzario. Le scuderie rifornite dalla Goodyear (tra cui Scuderia Ferrari, McLaren e Tyrrell) chiesero un quarto d'ora di prove supplementari per provare le nuove gomme. Carlos Reutemann, molto staccato, si fermò per dei problemi di vibrazione, e dopo un paio di giri, riprese il gran premio. Gli pneumatici, a causa del surriscaldamento, si scollavano dal battistrada, questo poi si sfogliava, infine spezzandosi. Il francese commise un errore di guida al Loews, consentendo allo svedese di innalzarsi al secondo posto. Commemorative items - coin - Ferrari F1 - commemorative silver: Queen Elizabeth II - coin with Ferrari F1 sign: Michael Schumacher Specifications ~ Composition: silver-plated copper-nickel. Al giro 49 Mike Hailwood prese la quarta posizione a Fittipaldi. Il neozelandese, al settimo giro, passò anche Hailwood, mentre Niki Lauda entrò in zona punti, passando Pace. Al giro 23 Pace scalò un'ulteriore posizione, passando Hunt, per il quinto posto. Il gallese riuscì però a passare Carlos Reutemann. Per sostituire Pace la Surtees promosse dalla Formula 2 il pilota francese José Dolhem, all'esordio nel campionato mondiale. Un altro esordiente fu il pilota britannico Mike Wilds, iscritto dal Dempster International Racing Team, con cui correva in F.5000.[27]. Anche James Hunt, secondo, era penalizzato da delle noie della sua Hesketh, al motore e freni. Denny Hulme, dopo aver utilizzato il numero 56 nella gara del Jarama, tornò al suo tradizionale numero 6.[21]. Emerson Fittipaldi giunse quarto, conquistando il suo secondo titolo iridato. La sosta era dovuta non solo all'esigenza di montare gomme da asciutto, ma anche per controllare il motore della sua Lotus. EDUARDO BIANCHI Campione del Monde 1973 - 1974 Bicicleta este cea din poze ( poze reale ) Toate piesele sunt ORIGINALE ( jante , cauciucuri , cadru , frane , saboti , pedale , aripi , ghidon , sonerie , dinam , far . Ferrari F1 2000. I seguenti piloti e costruttori presero parte al campionato del mondo di Formula 1 nella stagione 1974. Da questa stagione la numerazione dei piloti fu fissata ad inizio campionato. Alle spalle dei due piloti ferraristi vi erano Jacky Ickx, Emerson Fittipaldi, Arturo Merzario, Jody Scheckter e Carlos Reutemann. Anche la Token si affidò a un esordiente, il gallese Tom Pryce, pilota di F2 del team Rondel. Il francese fu costretto all'abbandono; poco dopo anche Revson fu costretto a ritirarsi. * Indica quei piloti che non hanno terminato la gara ma sono ugualmente classificati avendo coperto, come previsto dal regolamento, almeno il 90% della distanza totale. Nel secondo giro Jacky Ickx prese la posizione a Stuck. Poco dopo Ickx si fermò ai box per la sostituzione della batteria e della scatola dei transistor: ripartì ultimo. Gijs van Lennep sostituì Tom Belsø alla Iso-Marlboro. Partirono bene i due piloti della prima fila: Niki Lauda si confermò al comando, davanti a Ronnie Peterson. Al trentatreesimo giro cambiò il leader della gara. Completarono la zona dei punti Patrick Depailler, Hans-Joachim Stuck e Arturo Merzario. Al ventunesimo passaggio si fermò anche il leader della corsa, Ronnie Peterson. Il pilota di casa Ronnie Peterson ebbe una bella partenza, in cui sfilò le due Ferrari, e passò pure Depailler alla prima curva. Era il suo primo ritiro stagionale. Negli ultimi giri Hunt si avvicinò al duo di testa, che però non venne mai minacciato. Questo inconveniente rendeva meno performante la Brabham, ciò che consentiva a Hulme di ridurre il margine di distacco dal primo. Tra i vincitori anche @thebillyporter e @marianodivaio. Al trentanovesimo giro Clay Regazzoni, primo, effettuò un'escursione di pista nel corso di un doppiaggio di Gérard Larrousse. La Shadow sostituì il defunto Peter Revson con Brian Redman. Al trentaduesimo giro Regazzoni, nella parte più lenta del tracciato, prese la quinta piazza a Peterson, sempre penalizzato dagli pneumatici. (Legenda) (risultati in grassetto indicano la pole position, risultati in corsivo indicano il giro veloce). La BRM presentò un trio di piloti francesi: al confermato Jean-Pierre Beltoise si affiancarono Henri Pescarolo, che nel 1973 aveva corso 3 gare con March e Iso, e François Migault, che nel 1972 aveva esordito in F1 con la Connew. Nel frattempo minacciava di staccarsi l'alettone posteriore della BRM di François Migault, che fu costretto a rientrare ai box per la necessaria riparazione. In Spagna esordì nel campionato mondiale la … Jody Scheckter, quarto, si consolò col primo giro veloce in una gara valida del mondiale. Le 58 monoposto campioni del mondo dal 1950. Al cinquantacinquesimo passaggio Depailler entrò nella zona punti, superando Scheckter. Montecarlo chiama Ferrari (e gli italiani), Grave lo svizzero Moser uscito di strada in curva, La "regina" del volante non sa nulla di motori, Digione: le Ferrari tentano il "sorpasso" di Fittipaldi. La Scuderia Finotto, che utilizzava una Brabham, iscrisse il pilota locale Manfred Mohr, che però non prese parte all'evento, esattamente com'era successo a Andy Sutcliffe nella gara precedente. Nel 1974 si tenne anche il Campionato sudafricano di Formula 1. Ciò permise ad Arturo Merzario di entrare tra i primi sei. We don't know about any in-box reviews for this Ferrari 156 F1 (#710) from FDS. Graham Hill giunse sesto, cogliendo l'ultimo punto in carriera. Nei giri finali Fittipaldi si avvicinò a Peterson, cercando di attaccarlo, prendendo la scia sui lunghi rettilinei. L'argentino, dopo un'altra uscita di pista, fu costretto al ritiro. Nel corso del primo giro si ritirò Peter Gethin: costretto a partite col muletto della Lola-Hill, da lui mai utilizzato, e sistemato per Graham Hill, non riusciva a raggiungere bene i pedali. [32] La gara vide la solita presenza di una pattuglia di scuderie e piloti locali. Al ventiquattresimo giro vi fu l'abbandono per Ronnie Peterson, per un problema al motore. La gara era prevista per le 14:30, ma venne posticipata di un'ora. Nel secondo giro Regazzoni passò Depailler, mentre Ronnie Peterson prese la posizione, l'ottava, a Jean-Pierre Jarier. A Monza la Surtees presentò il pilota francese José Dolhem, che prese il posto del connazionale Jean-Pierre Jabouille. Al giro 58 terminò il gran premio per Mike Hailwood, che effettuò un testacoda e non fu capace di far ripartire la sua McLaren. Per la Scuderia Ferrari si trattò del cinquantesimo successo in una gara valida per il mondiale. Nello stesso giro Fittipaldi scalò quinto, dopo aver passato Jody Scheckter. Al giro 15 Clay Regazzoni, passato anche da Ronnie Peterson, decise di cambiare gli pneumatici, scivolando così lontanissimo dalla zona dei punti. Lauda era limitato dal degrado degli pneumatici, che consentì a Hunt di avvicinarsi. [27] Quester era stato iscritto, sempre dalla Surtees, nel Gran Premio di Germania 1971, senza però prendere parte nemmeno alle prove. Carlos Reutemann riportò il primo successo nel mondiale, seguito da Jean-Pierre Beltoise (all'ultimo podio per la BRM) e Mike Hailwood. Patrick Depailler, nel tentativo di passare Peterson, finì contro le barriere al ponte di Adenau, e fu costretto a passare ai box e ritirarsi. Pur in grado di riprendere la pista, l'elvetico venne passato sia da Fittipaldi che da Lauda. Il campione del mondo 1972, il brasiliano Emerson Fittipaldi, passò dalla Lotus alla McLaren, ove fece coppia con Denny Hulme. La partenza di Peterson venne ritardata per delle ultime sistemazione effettuate in griglia da un tecnico della Lotus. Ciò spalancò a Fittipaldi la corsa per il secondo titolo, eliminato Scheckter e con Regazzoni lontano dalla zona punti. [19] In Spagna esordì nel campionato mondiale la Amon col modello AF101. Il gallese terminò la sua gara appena un giro dopo, col motore ormai fuori uso. Cinque giri anche Reutemann abbandonò la gara. La Lombardi proveniva dalla Formula 5000, e utilizzò il numero 208, il più alto mai impiegato in una gara valida per il mondiale di Formula 1.[39][40]. Regazzoni si trovò senza benzina, concluse la gara, ma alle spalle di Scheckter. Per la Coppa Costruttori solo la prima vettura di ogni costruttore marca punti. Al quarto posto si pose Carlos Reutemann che precedeva Jochen Mass, Ronnie Peterson e Patrick Depailler. Il sudafricano, a sua volta, precedeva di dieci secondi Jarier. Nel tredicesimo giro, sulla discesa di Pflanzgarten, la McLaren di Mike Hailwood piegò verso destra, colpì il guardrail, e si danneggiò pesantemente: Hailwood rimase intrappolato diversi minuti nella vettura, e scontò gravi fratture alla gambe che, di fatto, segnarono la fine della sua carriera automobilistica. [30] Quest'ultimo team mancò, invece, l'ultima gara stagionale, a Watkins Glen.[31]. Il neozelandese finì conto le barriere, mentre molte vetture, alle sue spalle, per evitare la sua vettura, si tamponarono. Due giri, e Pace venne passato anche da Tom Pryce. Due giri dopo cambiò il leader della gara: Ronnie Peterson attaccò Lauda alla curva Pouas, prima di passarlo all'interno della curva La Fouine. [30] Nell'ultima gara della stagione, a Watkins Glen la Lotus portò una terza vettura, per Tim Schenken, che in stagione era stato impiegato in diverse occasioni dalla Trojan. La Token del team Harper venne affidata a David Purley, che aveva corso alcune gare con la March nel 1973. Lauda si trovò, dopo una partenza non perfetta, in mezzo al plotone, mentre Arturo Merzario venne penalizzato da un problema al motore. Il team Blignaut, sostenuto dall'Embassy, sponsor anche della scuderia di Graham Hill, iscrisse Eddie Keizan, su una Tyrrell 004. Il modello si chiamava F101, concepito da Kenji Mimura e Masao Ono, dotato del tradizionale motore Ford Cosworth DFV e pneumatici Firestone; l'altro era la Lyncar, costruttore britannico, già iscritto, ma non presente al Gran Premio del Belgio. [22][23], Alla gara in Svezia non presero parte la Maki, la Amon, la Trojan, la Token e la Lyncar. La Shadow decise di non partecipare alla gara, in segno di lutto. Così anche l'austriaco usciva dalla lotta mondiale per il titolo dei piloti. Fortunatamente nessuna vettura stava sopraggiungendo nel punto. Il Team Hesketh proseguì a impiegare una March privata, sempre guidata da James Hunt. Al primo andavano 9 punti, 6 al secondo, 4 al terzo, 3 al quarto, 2 al quinto e 1 al sesto classificato. Niki Lauda fu autore di una cattiva partenza, tanto da venir sorpreso sia da Clay Regazzoni che da Jody Scheckter. Al giro 24 Vern Schuppan, a causa di un problema a una gomma, si fermò nei pressi dell'entrata dei box: i tecnici dell'Ensign uscirono dal loro box per effettuare la riparazione nel punto ove si era fermata la monoposto. Non si presentò più la Token, e non ebbe seguito l'iscrizione del team privato Chequered Flag, che avrebbe dovuto impiegare Ian Ashley, pilota in uscita proprio della Token.[42]. Shipped with USPS First Class Package. Toccò poi a Regazzoni e Fittipaldi, col ticinese che mantenne il vantaggio sul brasiliano, che rientrò, invece, alle spalle di Stuck. Nei giri finali Hunt attaccò diverse volte Peterson, senza riuscire però a prendergli la posizione sul podio. Nel Gran Premio di Gran Bretagna ci fu l'esordio, in una gara valida per il mondiale di Formula 1, per due nuovi costruttori: uno era la Maki, il primo costruttore giapponese dai tempi della Honda, che aveva corso l'ultimo gran premio nel 1968. (Essential cookies are for: preferences, security, performance analytics and contextual advertising), Italy GP´64#2 + Mexican GP´64 #7 J. Surtees. Il ferrarista precedeva Pace, Hunt e Peterson. Il brasiliano era comunque staccato di oltre venti secondi dal leader della gara, che restava Lauda. Terzo chiuse James Hunt, al quarto podio iridato, mentre Vittorio Brambilla, sesto, iscrisse il suo primo punto. Al giro 30, Lauda, ostacolato da un doppiaggio, dovette cedere la terza piazza nuovamente a Jody Scheckter. Kinnunen, che fu il primo pilota del suo Paese a tentare l'avventura nella massima formula, aveva una certa esperienza nella gare di durata. Need to translate "campione del mondo" from Italian? Dopo le prove libere del mattino la Goodyear decise di ritirare tutte le gomme provate nelle qualifiche del sabato e nelle prove della domenica, a causa dei problemi tecnici lamentati da Emerson Fittipaldi e Carlos Reutemann alla domenica, dopo i guai accorsi a Clay Regazzoni al sabato. Nello stesso passaggio si fermarono anche Merzario e Depailler. All'undicesimo giro Scheckter ebbe la meglio su Fittipaldi, la cui McLaren scontava dei problemi tecnici. Al giro dieci cambiò il leader di gara, con Reutemann che passò Lauda sul rettilineo d'arrivo. La Trojan, le scuderie private AAW Racing e Scuderia Finotto non presero parte alle gare, così come la Amon. Nella solita alternanza tra circuiti britannici, toccò al Circuito di Brands Hatch ospitare l'edizione del 1974 del Gran Premio di Gran Bretagna. Chris Amon rientrò nel campionato, al volante della propria scuderia. Peterson, intanto, dovette cedere altre posizioni, uscendo definitivamente dalla zona dei punti. Il suo tentativo però risultò troppo precipitoso: la Ferrari colpì la Tyrrell, s'impennò, usci di pista e terminò contro le protezioni, costringendo Lauda al ritiro. Ciò permise all'elvetico di ampliare il suo vantaggio a oltre 30 secondi. Dal Gran Premio di Svezia Brian Redman abbandonò di nuovo la Formula 1: al suo posto, in Shadow, venne iscritto il pilota svedese esordiente Bertil Roos, proveniente dalla F2. Hulme apre in Argentina Le Ferrari al 2º e 3º posto. Mass perse due posizioni, a favore delle due Lotus di Ronnie Peterson e Jacky Ickx. Alla Scuderia Ferrari arrivarono due piloti impegnati nella stagione 1973 con la BRM: il ticinese Clay Regazzoni (che aveva corso per la scuderia italiana tra il 1970 e il 1972), e l'austriaco Niki Lauda. Subreddit di Cinque Colonne Magazine, giornale online di notizie. Jacky Ickx colpì il suo compagno di scuderia, Ronnie Peterson, che finì in testacoda nella sabbia. Ickx abbandonò la gara al giro 28, mentre Mass, per un guasto al cambio, dovette rinunciare a proseguire, al trentaseiesimo passaggio. Aveva un a certa esperienza sia nella gara di durata che in Formula 2. Lauda e Fittipaldi continuavano così, da soli, la loro corsa davanti, precedendo di 13 secondi Clay Regazzoni, a sua volta inseguito da vicino da James Hunt e Ronnie Peterson. La Surtees confermò Carlos Pace e il pilota tedesco Jochen Mass, mentre Arturo Merzario guidava la sola Williams iscritta. Il britannico, al quinto giro, si fermò a bordo pista per un problema al filtro della benzina, che tentò anche di riparare da sé, ma senza successo. Intervenne il campione del mondo Jackie Stewart, che propose che alle scuderie servite dalla Goodyear venissero concessi un giro di lancio, due per scaldare le gomme, e uno veloce, per testarne l'efficienza. Il ticinese si trovava davanti a Jody Scheckter, James Hunt e Jean-Pierre Jarier.

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